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Voci dalla polvere…qua è diverso

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Dunque, nell’ordine di parlare un po’ di quello che mi ascolto volta per volta, come faccio sempre, non posso proprio evitare di dedicare almeno due parole al disco nuovo di Marracash che, devo dire molto originalmente, si chiama proprio Marracash. Niente da dire, capita che tanti primi dischi si chiamino con il nome dell’artista e in effetti questo è il primo disco - almeno come solista - per Marra, ma sinceramente da uno che si definisce intelli-gangsta mi sarei aspettato qualche cosa di più. Comunque, tralasciando questi aspetti puramente speculativi e che non dicono molto del disco in questione, credo che il modo migliore per descrivere il prodotto sia, in questo caso, parlarne una traccia per volta. Premetto che non l’ho ancora comprato, cosa di cui non vado molto fiero, ma appena le mie tasche saranno implementate di una ventina di euro potrei farlo più che volentieri. Detto questo, l’ho “scartato”, metaforicamente parlando, con la peggiore attitudine che un ascoltatore possa avere nell’aprire un prodotto nuovo, ovvero con un’idea preformata in testa, derivante presumo dal fatto che l’ultimo prodotto Dogo Gang, “Benvenuti nella Giungla”, mi aveva lasciato, uhm, esterefatto, se il termine spiega lo stupore di uno cresciuto a pane e LLCD (Ladies Love Club Dogo) e che si trova davanti una “Ragazza Chic” che alla lunga può piacere, ma che ad un primo ascolto lascia sinceramente imbarazzati. I presupposti insomma c’erano tutti per rimanere sinceramente delusi dal disco. Detto questo la mia bad attitude è stata scalzata dopo circa dieci minuti quando alla traccia 6 ho scoperto un RMX di “Chiedi Alla Polvere”, che rimane, almeno per Marra, una delle mie canzoni preferite di sempre. Detto questo tanto vale parlare delle tracce una per volta, so:

  1. Ingresso in pieno stile ClubDogo per “Tutto Questo”, introduzione zarra da far schifo e che quindi, ovviamente mi ha provocato evidenti momenti di bouncing alla testa. La produzione, anche volendo, non si può non capire che è di DonJoe, a cui si può rimproverare qualsiasi cosa ma, di sicuro, non di non avere uno stile personale. Tre minuti buoni, un buon inizio, rime come al solito interessanti (d’altra parte è Marra) e un proseguo che….
  2. non fosse che la terza traccia è “Badabum Cha Cha” e  non me ne vogliano i fan dei Dogo tout court ma è una delle cose peggiori che abbia sentito nell’ultimo periodo. Lo so, il video con l’elefante è figo e l’idea che ci sta attorno è abbastanza originale ma, andiamo, un po’ di sincerità, è una delle cose più imbarazzanti che mi sia mai capitato di sentire: nella testa c’ho un grosso bordello che fa / badabum badadbum badabum cha cha? MINCHIA L’IMPEGNO!
  3. Dritto Al Punto”, ovvero Deleterio scende in campo per “Popolare parte 2″, stesso impatto devastante, droppabile solo al di sopra di un certo volume per essere apprezzata appieno.
  4. “Chiedi Alla Polvere”, già era bello l’originale ma con queso RMX/versione definitiva, non saprei come definirlo, si sono superati sul serio.
  5. “La danza della pioggia”
  6. “Solo Io e Te”, ovvero, eh si, Marra funziona molto meglio con basi meno pestate, credo dipenda dalla voce, vedi La Mia Prigione e Chiedi Alla Polvere.
  7. “Fattore WOW”, in tutti i sensi, beccatevi la traccia disimpegno, con l’ausilio di un buon J-Ax, che, in barba a quello che dicono contro di lui, continua a ricordarsi come si fa a mettere insieme delle rime decenti. L’intro tra l’altro è troppo tamarro! ft. 1/2 Dogo e più lo sento più preferisco Guè, questione di gusti immagino.
  8. “Quello che deve arrivare (arriva arriva)”, mah, io la skippo.
  9. “Triste Ma Vero“, che questo pezzo con i Co’Sang non mi piaccia
  10. E qui arriviamo ad una delle mie tracce preferite, “Bastavano Le Briciole” insieme alla 6, una delle tracce più emozionale dell’intero cd.
  11. “Estate in città” e il dubbio è lecito, ma Johnny Lambo è il nuovo T-Pain versione Dogo
  12. Fratelli della ZarroNation, ritorniamo a suoni consoni alle vostre orecchie, Synth potenti e spari di batterie con un testo dedicati a tutti i gangsta del nostro criminalissimo panorama, pieno di gente che ha pistole sotto i cuscini e soldi nelle mutande e me ne dessero un po’ pure ammia. “Si si con la testa”
  13. “L’Ultima Settimana”. Interessante, davvero. Non so di chi sia la base ma credo che sia Deleterio, anche se non ho trovato conferme, comunque bella la base e belle le rime, semplici, dirette, un bello storytelling in pieno stile Marracash.
  14. “Fatti Un Giro Nel Quartiere”, dubbio riempitivo
  15. Avvicinandoci alla fine dell’album ci aspetta una “Trappole” che si sente essere di Deleterio che, ultimamente è in fissa con ste batterie da marcetta, almeno a quel che sembra dall’album in questione. Comunque non è una critica, il pezzo non mi dispiace. As Usual, in fissa per i sax

Solita considerazione da dopo-ascolt0 di qualsiasi cosa Dogo Gang, può piacere o no, ma almeno hanno uno stile riconoscibile e il disco suona molto compatto. Considerazione numero 2, ma Ted Bundy?

N.B. Preciso che non ho ancora preso il cd quindi posso assicurare che la versione che ho sia corretta, in quanto su internet circolano almeno due versioni.

Written by Corte

Giugno 20, 2008 a 1:20 pm

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